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La Storia del Concorso d'Eleganza di Firenze

 

Nell’anno 1903 anche Firenze,  la città che con Milano e Torino condivideva la supremazia italiana in fatto di automobili circolanti (circa 150), decise di organizzare un Concorso di Eleganza per automobili. L’ Automobile Club di Firenze allora denominato Club Automobilistico Fiorentino, era stato fondato il 3 Febbraio del 1900 e si era dimostrato immediatamente uno dei più attivi del nostro Paese organizzando, a livello nazionale, manifestazioni velocistiche, gimcane, gite turistiche e concorsi tra i quali appunto, nel 1903,  un Concorso d’ Eleganza per automobili, denominato “Corso dei Fiori”. La manifestazione si svolse nella Primavera di quell’anno, nel Parco delle Cascine. Il Corso dei Fiori, allora molto di moda in Francia, venne organizzato in occasione della visita a Firenze del Re Vittorio Emanuele III e della Regina Margherita giunti in città per presenziare alle manifestazioni di festeggiamento del Maggio di quell’anno. Il 14 Maggio, ultimo giorno di permanenza dei Reali nella città, il Club Automobilistico Fiorentino, organizzò sul Piazzale del Re, la sfilata in corteo davanti al Palco Reale delle 23 automobili iscritte alla gara, tutte addobbate di coloratissimi fiori, dagli stessi giardinieri delle ville dei proprietari delle automobili.

Vinse l’ automobile Florentia,  di proprietà del Duca Leone Strozzi, Amministratore Unico della celebre marca automobilistica fiorentina, il quale con quella che oggi si definirebbe una riuscita operazione di marketing, riuscì a vendere alla Regina Margherita, a prezzo di favore nell’occasione della sua visita a Firenze, l’ultimo modello di Florentia con carrozzeria Landaulette. Due anni dopo, ancora alle Cascine, gli automobilisti si dettero appuntamento all’interno dell’ippodromo per una Gimcana Automobilistica seguita da un’esposizione e successiva sfilata delle automobili davanti alle tribune ed al palco dei Giudici, il cui compito era quello di determinare la vettura più elegante. Vincitrice fu dichiarata la Daimler 35 HP tipo Mercedes con carrozzeria “Tonneau” alla quale si poteva applicare una speciale copertura che la trasformava in un elegante “Landaulette”. Nel Giugno del 1948, il dinamico Automobile Club di Firenze coordinato dal suo Presidente, l’On. Paganelli e dal Direttore Amos Pampaloni, organizzò la prima edizione del Concorso d’Eleganza per Automobili, che si tenne nello splendido Giardino di Boboli; 46 autovetture, italiane e straniere, si dettero appuntamento per una memorabile sfida. Un comitato di esperti fu chiamato a valutare non solamente le forme delle carrozzerie ma anche i preziosi cruscotti intarsiati con materiali pregiati ed i ricercati tessuti e pellami delle tappezzerie. Vincitrice fu dichiarata l’Alfa Romeo 2500 Sport del Sig.Magnolfi di Prato.

Il 5 Giugno 1949 si tenne a Firenze un’altra memorabile edizione del “Concorso d’ Eleganza per Autovetture e Comodità per Autopullman”: ancora una volta, il Giardino di Boboli divenne la meravigliosa cornice per 50 selezionatissime auto fuoriserie iscritte dalle case madri, dai concessionari della città e direttamente dai grandi carrozzieri italiani e stranieri. La giuria, composta tra l’altro dal Principe Caracciolo, Presidente dell’ A.C.I. e dall’On.Paganelli Presidente dell’A.C.F., ebbe serie difficoltà nell’eleggere la “più bella” del concorso. Le automobili furono suddivise in ben 18 classi con altrettanti primi premi. La vittoria assoluta fu assegnata al Principe Dado (Alessandro) Ruspoli Sforza che per l’occasione presentò un’Alfa Romeo 2500 Super Sport carrozzata da Ghia in uno splendido cabriolet a ruotecoperte.

Negli anni 60 vi furono altre manifestazioni d’eleganza per automobili che si svolsero al Giardino della Catena delle Cascine e dentro l’ippodromo del Visarno, occasioni mondane per i fiorentini e di marketing per le case automobilistiche, che proprio in queste occasioni presentavano i loro nuovi modelli.